Le caratteristiche dei pavimenti in laminato

 

Il laminato è una tipologia di materiale per pavimentazione che si avvicina per estetica al parquet padova, con alcune caratteristiche che lo rendono addirittura preferibile al legno. E’ composto da una struttura centrale che viene realizzata con un pannello in fibra di legno e resine, anche chiamato HDF, acronimo che sta per High Density Fibreboard e una contro bilanciatura che serve a mantenere stabile il prodotto. Questo strato viene ricoperto da un film protettivo ad alta resistenza, che a sua volta è rivestito da un foglio decorativo che imita le essenze legnose naturali. Scegliere il laminato significa scegliere un pavimento a costi contenuti rispetto al vero legno, una maggiore facilità di posa grazie alla tecnica flottante e al ridotto spessore, ma in grado di replicare perfettamente il legno nell’aspetto migliorandone le prestazioni.

I vantaggi
Tra i principali vantaggi del laminato, sicuramente vi è una grande resistenza all’abrasione, facilità di posa ed economicità. E’ resistente alla luce, possiede un buon isolamento acustico e termico, è facile da pulire, la posa si può effettuare su qualsiasi superficie (moquette, parquet, ceramica, ecc.) si può immediatamente usare subito dopo la posa. Inoltre nel caso di pannelli danneggiati, è possibile sostituirli facilmente e senza problemi. Tutti questi vantaggi rendono i pavimenti in laminato, un prodotto ad alta crescita e diffusione dell’ultimo decennio.
Gli svantaggi
Se viene installato correttamente, questa tipologia di pavimenti non presenta degli svantaggi significativi. Un unico limite dei pavimenti in laminato è una leggera rumorosità al calpestio, seppur ben mitigata dai materassini su cui viene posato. Negli anni 80/90 invece, il laminato presentava dei problemi legati all’umidità che adesso sono stati del tutto eliminati grazie alla presenza di pannelli HDL idrofughi che consentono di mitigare i problemi causati da accidentali fuoriuscite di acqua. E’ naturale che, se sono presenti dei ristagni di acqua per un lungo periodo, essi potranno causare deformazioni difficilmente riparabili, sia sui pavimenti in legno, sia sui pavimenti lignei, come appunto i laminati.

2 modi per illuminare gli interni della propria casa

A volte gli interni contemporanei possono avere un’atmosfera grigia. In questi casi, ci sono alcune tecniche che possono aggiungere un po ‘di luminosità senza effettuare troppi interventi di progettazione. Questi si presentano sotto forma di colori, texture, opere d’arte e accessori. Oggi, vi illustreremo due modi molto interessanti per illuminare i vostri interni con stile.
Focus sul soffitto
Se le pareti sono molto semplici e non hanno l’effetto desiderato ci si può concentrare sul soffitto. Nell’immagine sottostante si può vedere come con un po ‘di intervento sul soffitto rende ricca la stanza, senza apportare drastici cambiamenti per le pareti lisce. Il disegno floreale del soffitto è abbastanza stravagante per aggiungere brio alla stanza ma abbastanza sottile da non sembrare inutilmente teatrale.
Un po ‘di Technicolor
Quando un interno diventa troppo sofisticato, elegante o austero, si può sempre utilizzare la filosofia Technicolor per aggiungere un po ‘di vivacità alla scena. La tavola apparecchiata di giallo e bianco aggiunge un po ‘di retrò coltishness all’atmosfera. E ‘una tecnica utile che può essere applicata in ambienti moderni o contemporanei senza troppi interventi.

 

A cura di Piran Sigfrido – arredamento d’interni Padova